Autore Topic: 28 settembre 2016  (Letto 550 volte)

Teowrc

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28 settembre 2016
« il: 29 Settembre, 2016, 08:04:52 »
Un saluto a tutti voi.
In questo inizio di autunno i funghi sono un pensiero ricorrente e ripenso anche a i molti e diversi modi di andare per funghi.
Scrissi qualcosa tempo fa per il forum di APasseggionelBosco.
Radane all’albagio, è nata per scherzo, mettendo assieme un pò tutte la parole e tutti i sentimenti che mi uniscono alla storia del mio Appennino, così che parole come “radane” cioè radure e “albagio” cioè ombreggiato, o “bruzzico” le prime luci del mattino, prendono vita in un contesto umile e di altri tempi, ma non per questo meno importante o ignorante.
Tutto è nato leggendo dei libri che un amico m’ha dato, libri dove si racconta della vita nel Bosco, dei Carbonai, dei Castagnai, della “Cultura del Bosco”, quella strana saggezza che ha permesso a popolazioni intere di ignoranti, di vivere nel rispetto e nell’efficenza, in povertà spesso, ma nell’umile consapevolezza di una Vita degna e sana.
Il Meo era il ragazzo(6-10 anni) che seguiva i carbonai nella “stagione” e li serviva ed accudiva in tutto e per tutto, loro tagliavano, facevan cataste e carbonaie, e lui pensava alla capanna, cucinava, portava l’acqua, rassettava, trovava due funghi da mangiare……
di solito proveniva da famiglie povere e essendo il primogenito doveva lavorare.
Il Meo…
Fate silenzio attorno e dentro di voi,
e provate a “vedere” queste parole, sentire i profumi,
provare quel tempo e quei luoghi.
La dedicai a suo tempo a quell’ Amico fraterno, Gianluca, e oggi, che lo voglia o meno, mi ricorda sempre lui, la sua famiglia, la sua terra.
Giacomo Bencini
Radane all’albagio
....e vo' di gamba lesta,
di callare in callare lascio le mura
e avvicino le selve,
solo memà a dà la puppa m'ha sentio movere.
Son partio di bruzzico
e subito i bordoni m'hanno 'ndurio la buccia,
gl'è diaccio maremma 'ane.
Aimmeno aessi la arbonaia in doe scardammi,
come faceo quest'inverno a laorà pe' carbonai...
Ma unn'è ora di pensà a i'carbone,
c'è da riportà i'cotto de' fungi pè vende alle case nove...
basta rimuginà.
Son sortii nelle radane all'albagio,
ne'paleo,
indoe i'sole un'arria, ma solo la luce...
ci ho du'scansi da vedè e se la mi 'a bene son servio.
Bada 'he naccheri,
duri 'om'immarmo,
profumai di bosco e di borraccino,
belli 'om'i'sole...
...la gerla la mi sega ma gl'è bene,
e mi ce ne vo'quattrini,
sennò a'oglia a puppà immì fratello piccinino.
Staemi bene bischeracci,
e son i'Meo.
http://www.apasseggionelbosco.it/…/topic/16464-radane-alla…/