Autore Topic: Bagnone - 19 ottobre 2015  (Letto 1173 volte)

Teowrc

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Bagnone - 19 ottobre 2015
« il: 19 Ottobre, 2015, 18:57:12 »
------- CENTO PAESI TOSCANI -------
Bagnone
Buongiorno e ben ritrovati, amici di meteocampotizzoro.it.
Oggi esploreremo le meraviglie di un altro borgo toscano, Bagnone.
Si trova nella provincia di Massa e Carrara e conta poco meno di 2.000 abitanti.
Fa parte del Parco Nazionale dell' Appennino Tosco Emiliano e comprende 20 frazioni, ricche di borghi medioevali, e stupendi paesaggi.
Il suo territorio si trova fra il crinale dell'appennino Settentrionale e il letto del fiume Magra.
Il borgo si erige su uno sperone roccioso, immerso in un fitto bosco di pini e querce, e il suo nome deriva dal fiume che scorre sotto di esso, attraversandolo da nord a sud, il Bagnone. Esso è un affluente di sinistra del Magra, e nasce sul Monte Sillara a 1861 m s.l.m. E' alimentato da due sorgenti, per cui l'acqua vi scorre per tutto l'arco dell'anno. Trasparente e cristallino, e' conosciuto per la pesca alla trota e per gli sport che vi si possono praticare, fra i quali il canyoning.
Le sue piene sono coreografiche e spettacolari, e non creano problemi perche' il paese e' posizionato piu' in alto.
Il tratto del fiume che attraversa il paese è caratterizzato da alcune piccole cascate e dalla presenza di un canyon spettacolare, come potrete vedere dalle foto. Infatti le case sono costruite con portici caratteristici sul fianco del torrente che scorre fra balze strette e profonde, creando un paesaggio molto suggestivo. La storia di Bagnone è la storia di una terra di confine segnata dal potere dei Malaspina e contesa dai poteri di Milano, Parma, Firenze e Genova. Il territorio fu abitato sin dall'età della pietra e il ritrovamento di una statua stele e di altri reperti, dimostra la presenza umana durante l'età del bronzo.
I primitivi si dedicavano contemporaneamente alla caccia e alla pesca, trovando riparo nelle grotte naturali di roccia. Nel Medioevo e in epoche anche più recenti, Bagnone ha avuto una grande importanza grazie alla posizione strategica, trovandosi all'incrocio di vie di comunicazione importanti come la via Francigena, dove il castello aveva una funzione di controllo della viabilità del fondovalle.
Le maggiori risorse economiche furono quelle offerte dai boschi e dalla pastorizia; vigneti, gelsi, olivi ed alberi da frutta che crescono nei pendii più assolati, mentre l'agricoltura era praticata nei territori pianeggianti del fondovalle. Nel territorio sono noti i Castellari, ubicati sulle sommità dei monti o in zone inaccessibili, che erano luoghi di rifugio e di difesa del bestiame e degli abitanti, quando si sentivano in pericolo braccati da eserciti o predatori. A Bagnone sono conosciuti i siti di rifugio del Castellaro di
S. Antonio, monte a nord di Pastina e della Pieve a circa 900 metri s.l.m., a cavallo tra la vallata bagnonese e quella del Taverone; i Tornini intorno ai 1100 metri s.l.m. sopra Jera e Compone, Le Pianacce e il Garbia, alle sorgenti del Bagnone e molte altre. Attualmente il paese si sta valorizzando con il turismo, ma e' anche di grande importanza nel territorio come centro di mercato settimanale e di importanti fiere stagionali.
I luoghi di interesse artistico sono il castello , la chiesa di San Rocco, la chiesa di Santa Maria, e la piazza.
Inoltre, le numerosi frazioni ospitano il borgo di Castiglion del Terziere con il castello, e Treschietto e Jera con gli antichi ruderi dei manieri malaspiniani, luoghi di oscure leggende.
Una curiosita': il 22 agosto del 2009 Bagnone fu visitata da numerosi giornalisti e prese scena in TV
per la notizia della vincita di 148 milioni di euro al superenalotto , su una schedina giocata in un tabacchino del paese. Forse la più grande vincita esentasse mai realizzata al mondo.
Michela Consoloni
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Vista del castello, in alto


Particolarità del torrente che passa in mezzo alle costruzioni








Una delle cascate del torrente Bagnone


Il castello




la statale per il Lagastrello che passa nel borgo antico con un lastricato in pavè










Il borgo visto dal castello.




Il castello visto dal fiume




Il ponte vecchio


Vista notturna