Autore Topic: La grandine - 26 maggio 2016  (Letto 1468 volte)

Teowrc

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La grandine - 26 maggio 2016
« il: 27 Maggio, 2016, 07:06:26 »
*****PILLOLE METEO*****
+++++LA GRANDINE+++++
Buon pomeriggio.
Una settimana fa abbiamo visto tutti le immagini del centro di Pisa coperto dalla grandine.
Questo fenomeno, in meteorologia viene definito come una precipitazione sotto forma di chicchi di ghiaccio opachi, che possono assumere varie forme o dimensioni. La grandine, come ben sappiamo, e' molto temuta dagli agricoltori per l'effetto distruttivo sulle coltivazioni, e in taluni casi puo' diventare un pericolo anche per i beni materiali, ad esempio le carrozzerie delle automobili oppure i vetri di lucernari, o strutture come i gazebo. Grandine di dimensione eccezionale (come in alcune immagini allegate) puo' essere pericolosa anche per chi ne venisse colpito. Teniamo conto che precipita da km di altezza!!
La grandine si genera in una nube temporalesca. Quest'ultima e' contraddistinta da forti correnti ascensionali che, oltre a favorire la formazione della nube attraverso il meccanismo della condensazione del vapore acqueo, risultano determinanti per la precipitazione della grandine ; infatti, all'interno del temporale, le goccioline d'acqua vengono trasportate dalle correnti ascensionali fino a quote di km di altezza, dove la temperatura e' sottozero anche in piena estate. Le goccioline si cristallizzano in ghiaccio. Fino a quando il temporale e' in fase di formazione, le correnti ascensionali mantengono i cristalli di ghiaccio in quota e ulteriori goccioline d'acqua si depositano su di essi, congelando. Se questo meccanismo dura abbastanza, i cristalli di ghiaccio diventano chicchi di grandine, e i chicchi aumentano di volume e di peso, fino a quando precipitano al suolo seguendo le correnti discendenti dalla nube temporalesca. Sono le famose "strisciate di grandine" dove tutto il ghiaccio formatosi alle alte quote del temporale, viene "scaricato" a terra sotto forma di grandinata.
La caduta di grandine non e' prevedibile con certezza. E' possibile sapere in anticipo solo la probabilitÓ piu' o meno elevata che eventuali temporali possano essere grandinigeni. Ne consegue che le uniche forme di difesa dalla grandine possono essere protezioni come le reti anti-grandine in agricoltura e comportamenti prudenziali come quello di mettere la nostra automobile al riparo se siamo in presenza di temporale. Prevenire e' meglio che curare!
Vi ringrazio per l'attenzione.
Davide Rosa


Il meccanismo di formazione della grandine. Da www.3bmeteo.com


Chicco di eccezionali dimensioni.


Chicchi di grandine con la tipica forma opaca.


"Raccolto" di grandine.


Gli effetti sulla carrozzeria delle automobili.


L'eccezionale grandinata di giovedi' scorso a Putignano (BA).