Autore Topic: Chiusdino - 15 settembre 2015  (Letto 1166 volte)

Teowrc

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Chiusdino - 15 settembre 2015
« il: 18 Ottobre, 2015, 18:50:26 »
--------CENTO PAESI TOSCANI-----
Chiusdino e la spada nella roccia

Buongiorno e ben ritrovati.
Oggi parleremo di Chiusdino, comune in provincia di Siena, che si trova a 564 metri di altitudine sulle colline Metallifere, e conta circa 2.000 abitanti.
La sua origine si attesta probabilmente al periodo della dominazione Longobarda dei territori toscani, dal 500 in poi, e lo dimostrano la derivazione del nome Cluslinum, da causa, e la chiesa dedicata a S. Michele, tipica degli insediamento Longobardi.
Fino all'anno 1.000 il paese sulla sommita' della collina era poco esteso e chiuso in una cinta muraria abbastanza piccola con un castello considerato di poco valore, fino al 1200 quando a seguito dello sviluppo dell'agricoltura si ingrandi' e venne conteso dai potenti di quel tempo. Oggi conserva ancora i resti della cinta muraria, e le case di stile medioevale.
Il paese e' famoso per la storia di S. Galgano e la spada nella roccia.
Galgano Guidotti nacque forse nel 1148, in un'epoca di violenze e soprusi, ed era destinato a diventare cavaliere. Visse la gioventu' nel disordine e nella lussuria, finche' ebbe la visione dell'arcangelo Michele e dei 12 apostoli. Seguendo l'arcangelo Galgano raggiunse Monte Siepi, in un edificio dalla forma rotonda, e qui si converti' passando il resto della vita da eremita. In quel luogo, non trovando legname per costruire una croce, utilizzo' la propria spada conficcandola nella roccia.
Ad oggi si trovano ancora la Rotonda che custodisce la spada infissa nella roccia e l'abbazia, i cui resti grandiosi testimoniano l'importanza e la diffusione del suo culto. Inoltre, il reliquiario della testa del santo è conservato a Chiusdino.
Quattro anni dopo la sua morte, papa Lucio III lo proclamò santo.
Sulla spada è stata condotta una indagine metallografica, iniziata il 17 gennaio 2001 e coordinata dal prof. Luigi Garlaschelli dell'università di Pavia, che ha certificato la sua autenticità quale arma del XII secolo.
La spada fino al 1924 circa era conficcata in una fessura della roccia e poteva essere estratta.
Dopo una serie di atti vandalici fu fissata dal parroco di allora don Ciompi che
bloccò la lama versando del piombo fuso nella fessura. La spada continuò a subire atti vandalici finché fu deciso di cementarla e poi coprirla con una cupola di plexiglas tuttora presente. Alla vicenda di Galgano e la spada nella roccia si associa tutt'oggi la leggenda di Re Artu', e forse un giorno gli studiosi porteranno ad attribuire proprio a questo luogo l' antica storia.
Nella zona di Chiusdino c'è anche il mulino della Pila, oggi adibito ad agriturismo, divenuto molto famoso perche' utilizzato negli spot dell'azienda Barilla per il Mulino Bianco.

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Michela


Chiusdino - fotoincammino.it


L'abbazia di San Galgano - ciclocai.caibo.it


La spada nella roccia - massimopolidoro.com


Chiusdino sotto la neve - daigalli.com


Chiusdino




L'abbazia - fotoincammino.it


Il mulino della Pila - caffetteriadellemore.forumcommunity.net