Autore Topic: Sassorosso - 11 aprile 2016  (Letto 1267 volte)

Teowrc

  • Amministratore
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 1733
  • Karma: +0/-0
    • Mostra profilo
Sassorosso - 11 aprile 2016
« il: 13 Aprile, 2016, 18:03:21 »
-----CENTO PAESI TOSCANI----
Sassorosso (LU)
Buongiorno cari amici, oggi vi parleremo di un caratteristico borgo che si trova in Garfagnana nel comune di Villa Collemandina, in provincia di Lucca.
Sassorosso (da saxo rubeo / sasso rosso), sorge su uno sperone roccioso ad una altitudine di 1089m.
La sua particolarita' consiste nell'essere costruito con lo stesso materiale del monte, un marmo rosso che da al borgo la caratteristica tonalita' rosa, e guardando le foto panoramiche si ha il senso che il paese sia parte integrante del paesaggio che lo circonda, offrendo un effetto cromatico unico.
La roccia e' formata da strati calcarei ricchi di Ammoniti (molluschi) che le hanno dato il colore rosato al marmo, chiamato "marmo rosso di Collemandina".
Fin dai tempi piu antichi gli uomini estraevano nelle piccole cave locali, le pietre per costruire le loro case.
Oggi questo tipo di marmo e' molto pregiato, utilizzato nell'edilizia per pavimenti o decorazioni d'interni, estratto da una cava nel versante nord ovest del monte, mentre sulla sommita' del cono roccioso e' possibile visitare la vecchia cava ormai in disuso.
La zona e stata abitata fin dall'antichita'. Lo dimostrano i numerosi reperti archeologici risalenti al Neolitico ritrovati nelle numerose grotte nei dintorni del borgo, e alcune suppellettili di una tomba ligure del II sec.ac.
Nel medioevo i conti di Castelvecchio costruirono la rocca, che era collocata dove oggi sorge la chiesa, e la sua torre di avvistamento era l'attuale campanile. È difficile ad oggi individuarne le mura di confine, rimaste abbattute e integrate alle case del borgo, abbracciate tra loro ed incastonate come un gioiello prezioso nel monte, dalla pietra e dal marmo di colore rosso, a fianco della Pania di Corfino, che sembrano scaturire da una favola.
Sassorosso rimase sotto il dominio lucchese fino al 1430, quando, stanchi delle continue controversie fra fiorentini e lucchesi i paesi della zona si concessero alla protezione di Niccolò d'Este di Ferrara fino all'unità d'Italia.
"La Garfagnana è la parte "Alta" della Valle del Serchio, al limite nord della Regione Toscana, ricca di storia e di tradizioni e vicinissima ad importanti centri storici come Lucca, Pisa e Firenze.
Questa vallata, generata dal fiume Serchio e dai suoi affluenti, è uno scrigno pieno di tesori naturalistici, racchiusi tra la catena delle Alpi Apuane e l'Appennino Tosco - Emiliano.
La Pania di Corfino, è un imponente massiccio calcareo nell'alta valle del Serchio, all'interno del comprensorio comunemente denominato "Parco dell'Orecchiella". La morfologia del territorio è aspra ed accidentata, con pietraie, pinnacoli rocciosi e ripide pareti che convergono nella gola di Sassorosso, profondamente incisa dalle acque. La vegetazione mostra caratteri spiccatamente xerofili, con interessanti specie erbacee ed arbustive; tra le essenze arboree larga è la diffusione di Carpino nero ed Orniello. La fauna dell'area presenta elementi di grande rilievo come il Muflone, l'Aquila reale, il Gufo reale ed il Corvo imperiale; da segnalare anche il Merlo acquaiolo, reperibile lungo i corsi d'acqua principali, il Picchio muraiolo, il Codirosso spazzacamino, il Codirossone e la Rodine montana, specie tipiche di ambienti rupestri.
Questo è l'ambiente ideale per chi vuole vivere a contatto diretto con la natura riscoprendo contemporaneamente la storia di una valle e la tradizionale ospitalità dei suoi abitanti.
Scoprire la Garfagnana a cavallo, a piedi, in Mountain Bike, significa ripercorrere, seguendo i sentieri e le vecchie mulattiere, la storia di queste montagne"
Michela Consoloni
Vi ricordiamo che potrete trovare tutti i nostri articoli nel forum, all'indirizzo www.meteocampotizzoro.it