Autore Topic: Vinca - 1 marzo 2016  (Letto 1423 volte)

Teowrc

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Vinca - 1 marzo 2016
« il: 02 Marzo, 2016, 11:07:02 »
------- CENTO PAESI TOSCANI-------
Vinca
Ben ritrovati nella rubrica dedicata ai borghi toscani.
Oggi parleremo dello splendido borgo di Vinca, frazione del comune di Fivizzano in provincia di Massa e Carrara .
E situato a circa 900 metri sul livello del mare, in una conca alle pendici delle Alpi Apuane,
circondato dalle aguzze cime del Pizzo d'Uccello, della Cresta del Garnerone e del Monte Sagro.
Il paese, unico centro abitato della valle, è circondato da immensi e antichi castagneti, cresciuti su terrazzamenti artificiali, che sono fra i più belli di tutte le Apuane e che testimoniano l'antica attività degli abitanti di questo luogo, da sempre dediti alla coltivazione delle castagne, che ha anche permesso la sopravvivenza della popolazione durante i periodi di guerra e di carestia, per la produzione di farina, ai cibi dolci e salati.
Vinca è famosa anche per il suo pane, di aspetto scuro e forma rotonda, cotto in forno a legna con crusca e farina del mulino locale, per l'acqua purissima, per il lardo lavorato in maniera simile a quello di Colonnata nelle vasche di marmo, e per il marmo stesso.
Pochi paesi come questo hanno mantenute intatte le loro caratteristiche: l'atmosfera è serena, c'è il solito silenzio dei paesi di montagna, l' aria è pulita e la vita segue ritmi che altrove sono stati perduti per sempre.
Alcune leggende fanno risalire l'origine di Vinca ai Liguri-Apuani sconfitti dai romani e costretti a rifugiarsi sulle montagne più impervie. Per altre storie, invece, furono gli abitanti di Luni che qua cercarono un luogo più salubre e più sicuro dove vivere durante il periodo delle invasioni barbariche.
Di sicuro sappiamo che intorno all'anno 1000, insieme ad Equi e Monzone, apparteneva ai Malaspina e seguì le complesse vicende e successive suddivisioni delle loro proprietà.
Vinca non fu mai sede di rocche o castelli e rimase sempre un centro secondario nella storia feudale lunigianese.
Nel 1418, insieme ad alcuni borghi vicini, si offrì spontaneamente alla protezione ed al dominio della Repubblica di Firenze e della dominazione fiorentina rimane qualche segno nella chiesa parrocchiale dedicata a S. Andrea apostolo ed in alcune abitazioni.
Purtroppo per quanto riguarda la storia recente, nell'ultimo conflitto mondiale, rimane nella memoria di Vinca e dei paesi vicini un tremendo eccidio di massa che decimò la popolazione.
Nei giorni della ritirata dell'esercito tedesco verso nord, il 24 agosto 1944 e per i successivi quattro giorni, i soldati Tedeschi della 16 SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer SS", comandate dal maggiore Walter Reder, rastrellarono il paese e uccisero tutti i vinchesi che riuscirono a catturare, bruciando a più riprese anche il paese. Alla fine dell' eccidio ben 143 abitanti di Vinca rimasero uccisi.
Ringraziamo per le foto i siti
www.amalaspezia.com
e
www.terredilunigiana.com
Michela Consoloni
Ricordiamo che potrete trovare tutti gli articoli della rubrica CENTO PAESI TOSCANI sul forum, alla pagina www.meteocampotizzioro.it