Autore Topic: Sambuca Pistoiese - 5 ottobre 2015  (Letto 1344 volte)

Davide Rosa

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Sambuca Pistoiese - 5 ottobre 2015
« il: 12 Ottobre, 2015, 23:08:25 »
------- CENTO PAESI TOSCANI -------
 Sambuca Pistoiese

Buongiorno e ben ritrovati alla scoperta dei borghi della nostra Toscana.
 Oggi vi parlero’ di Sambuca Pistoiese, situato a 504 metri di altitudine.
 Si trova sulla montagna Pistoiese, nella valle del Limentra, e conta circa 1.800 abitanti.
 Si estende interamente sul versante settentrionale dell'Appennino, nelle alti valli del Reno e dei tre affluenti, Limentra, Limentrella e Limentra orientale.
 L'intero territorio, completamente montuoso, è costituito da quattro vallate parallele, con direzione sud-ovest nord-est. Sono vallate profonde, con fondovalle molto stretto, e la loro direzione determina scarsa insolazione e inverni molto rigidi e nevosi, rendendo poco produttive le coltivazioni.
 Il nome deriva dal Sambuco, un arbusto diffuso nei boschi di questo territorio.
 Era un luogo adatto per consentire e controllare il passaggio verso la pianura padana.
 Il borgo fu fondato dai longobardi tra il VII e l’VIII secolo con una serie di fortezze sul confine con l’Emilia e passo’ sotto Pistoia nel 998. Successivamente fu conquistata dalla Repubblica di Firenze per poi tornare sotto Pistoia
 Il borgo medievale e’ costituito da file di case parallele orientate verso est, sopra gli orti terrazzati.
 Sono maggiormente case a quattro piani per guadagnare spazio in verticale, essendo il terreno disponibile molto ristretto. Era interamente racchiuso da mura poste sull’orlo del precipizio; la via Francesca della Sambuca lo attraversava lungo il suo bordo inferiore.
 Il castello della Sambuca si erge a nord, a 746 metri sulla roccia ripida, immerso nei boschi ricchi di conifere e castagneti. Un grande edificio con la canonica, la chiesa e, su in alto, la rocca e la torre mozzata del Cassero, a pianta pentagonale, che un tempo era alta più di venti metri, e adesso versa in stato di abbandono.
 Le costruzioni e le opere del luogo sono costituite da un materiale molto presente nel territorio, l’arenaria, facilmente reperibile in superficie. Gli affioramenti furono trasformati in cave, da cui l'arenaria veniva estratta con mazze e piccoli e portato al luogo di utilizzo sulle spalle o sul dorso di animali da soma. Sambuca era costellata di tante piccole cave, ora non più utilizzate. Le più estese sono le Cave di Torri. Ad oggi si possono ancora scorgere i fori scavati nella roccia per introdurvi la polvere delle mine, i ruderi di baracche in pietra deposito di attrezzi e gli ammassi formati dal materiale roccioso di scarto. La pietra era utilizzata per fare cornici alle finestre, stipiti, soglie per le porte, travi per i camini, cantonate di muri, fontane, gradini delle scalinate, abbeveratoi per gli animali e lavelli per la casa.
 Oggi si possono osservare tracce di mura intorno agli orti delle case o più in basso del paese, le antiche cisterne di acqua, e i ruderi di costruzioni atte ad ospitare le vedette e i militari in mansione di difesa.
 Dal castello passava un ramo della via francigena, tutt'ora una strada selciata percorribile come sentiero.
 Michela Consoloni
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Sambuca Pistoiese


La Rocca di Sambuca Pistoiese


Panorama con Sambuca Pistoiese sullo sfondo






Foto storica




Panorama delle valli




I ruderi della rocca


La via Francesca







« Ultima modifica: 14 Ottobre, 2015, 20:59:22 da Teowrc »