Autore Topic: Nozzano - 9 dicembre 2015  (Letto 1436 volte)

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Nozzano - 9 dicembre 2015
« il: 09 Dicembre, 2015, 12:51:57 »
-----CENTO PAESI TOSCANI----
Nozzano

Buongiorno cari amici, oggi andremo a conoscere un caratteristico borgo della provincia di Lucca;
Nozzano.
Si trova a 7 km dalle mura di Lucca, arroccato su un'altura isolata, nella piana lucchese,vicino ad un ansa sulla riva destra del fiume Serchio.
E circondato da colline di boschi e coltivazioni di olivi e vigneti, dal quale si possono vedere anche i borghi antichi circostanti, in un atmosfera che porta indietro nel tempo, poiche il territorio e rimasto intatto dalle trasformazioni urbanistiche.
Il borgo di Nozzano sorse in epoca romana, presso il passaggio delle barche sul fiume Serchio dal prendendo il nome di Fundus Nautianus ma la costruzione del castello con le sue mura e le torri è attribuita a Matilde di Canossa nel XIII secolo.
Trovandosi al confine fra Lucca e Pisa, fra le lunghe vallate dove scorre il Serchio verso il mare, era probabilmente sorto come punto di difesa per le vie del commercio, contro i rivali pisani.
Infatti le sue torri erano costruite verso sud, come da punti di controllo delle navi che risalivano il serchio e c'era una unica entrata al borgo sul lato in direzione di Lucca.
Il borgo ha forma ellittica, e ad oggi sono visibili solo due torri, poiche le altre sono rimaste dei ruderi.
La piu alta è la torre ad orologio, con le campane sottostanti che suonavano in occasione delle feste paesane ma anche per avvisare gli abitanti del pericolo di nemici in avvicinamento.
Sulla sponda opposta del fiume, a poche centinaia di metri in linea d'aria, sorge la corrispondente fortificazione pisana: la Rocca di Ripafratta con le sue torri di avvistamento. Fu piu volte attaccata e distrutta dalle truppe di Pisa e Firenze e sempre ricostruita.
All'interno, tra le due torri si trova anche un antico pozzo, profondo circa 40 metri, scavato completamente nella roccia, oltre ad uno straordinario sistema di sollevamento della secchia (le acque fluviali per la navigazione) che molto probabilmente fungeva da via di fuga durante gli assediamenti dei pisani e dei fiorentini, per arginare gli estenuanti assedi e cercare aiuto e vettovaglie nei paesi vicini
Il fortilizio fu usato fino alla fine del 1500 per controllare le navi che risalivano il Serchio, poi la sua importanza militare e strategica cessò e Nozzano fu uno dei centri ad ospitare una delle prime stamperie d'Italia. Ancora oggi la sua posizione è privilegiata: vicino alla città di Lucca, Pisa e Viareggio, raggiungibili in breve tempo, e vicina a numerosi punti di interesse culturale, ambientale e turistico, quali il Lago di Massaciuccoli, le varie torri di avvistamento dei borghi della zona, il castello di Ripafratta, la Pieve di Arliano, la certosa di Farneta, il complesso di Fregionaia e le colline lucchesi con i loro vini.
I paesani ricordano i fasti di un tempo con alcune rivisitazioni storiche.
A settembre il castello rivive gli antichi splendori con feste paesane, cene a tema con gli antichi sapori della valle del Serchio, arti e mestieri del XII secolo, spettacoli variopinti tutti con i costumi del tempo.
Si mangiano le cibarie dellepoca, si gusta il vino aromatizzato Ippocrasso e all'entrata del castello viene scambiato l'euro con la moneta del tempo, i Matildi, in onore di Matilde di Canossa.

Michela Consoloni

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« Ultima modifica: 09 Dicembre, 2015, 13:00:24 da Teowrc »