Autore Topic: Le Mareggiate in Toscana - 26 novembre 2015  (Letto 1550 volte)

Teowrc

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Le Mareggiate in Toscana - 26 novembre 2015
« il: 26 Novembre, 2015, 12:27:36 »
******METEO IN PILLOLE******
- - LE MAREGGIATE IN TOSCANA - -
Buongiorno e ben ritrovati cari amici.
Nei giorni scorsi ha riscosso un grande successo il nostro reportage sulla mareggiata di sabato scorso a Livorno. Questi fenomeni, indubbiamente spettacolari e scenografici, ma anche dannosi per le attività turistiche balneari, nonché ovviamente pericolosi per la navigazione, non sono per nulla rari nella nostra regione.
Ma quali sono i tratti costieri piu' "battuti"? E quali sono i venti che piu' di frequente scatenano la forza del mare sulle nostre coste?
Per rispondere a queste domande occorre necessariamente introdurre il concetto di "fetch"...infatti l'altezza delle onde marine non e' solo proporzionale all'intensita' del vento, ma anche e soprattutto alla lunghezza della superficie marina (priva di ostacoli) che questo vento percorre.
Il "fetch" quindi indica la superficie di mare aperto su cui spira il vento con direzione e intensità costante ed entro cui avviene la generazione del moto ondoso. Piu' e' lungo il fetch e piu' l'altezza delle onde aumenta. E' il motivo per cui le onde oceaniche possono raggiungere altezze di 16-18 metri mentre nel Mediterraneo si raggiungono a malapena i 9-10 metri.
Ora, se osservate la cartina allegata del Mediterraneo Occidentale abbinandola alla classica rosa dei venti, potete intuire con facilità quali siano le coste toscane piu' a rischio di mareggiate e quali siano i venti responsabili.
La costa che parte dal confine ligure, passando per la Versilia, fino a Livorno, presenta un "fetch" di mare lunghissimo (la costa piu' "vicina" e' quella spagnola) allorche' si instaurano forti venti da ponente o da libeccio. Questo e' in assoluto il tratto di costa dove si raggiungono le altezze maggiori di onda e quindi le mareggiate sono piu' intense. Proseguendo oltre Livorno, si fa sentire la vicinanza della Corsica e della Sardegna (oltre alle isole dell'arcipelago, e in particolare l'Elba che costituisce un grosso ostacolo) e l'altezza del moto ondoso diminuisce necessariamente. Solo per l'appunto nell'arcipelago e parzialmente nella costa grossetana meridionale si ricreano le condizioni favorevoli a mareggiate, anche se i venti "responsabili" cambiano e diventano l'ostro e lo scirocco.
Ovviamente e' intuitivo che con venti anche forti ma provenienti da terra come tramontana e grecale, sotto costa avremo condizione di mare calmo.
Vi ringrazio per l'attenzione con la quale seguite i nostri articoli e vi auguro un buon proseguimento di giornata. A presto!
Davide Rosa
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www.meteocampotizzoro.it


La mareggiata di sabato scorso a Livorno. Foto di Paolo Lazzarotti.


Il mediterraneo occidentale. Si noti l'ostacolo della Corsica e della Sardegna


La rosa dei venti con le punte che indicano la direzione di provenienza dei venti.