Autore Topic: Goccia fredda - 10 ottobre 2015  (Letto 1223 volte)

Davide Rosa

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Goccia fredda - 10 ottobre 2015
« il: 12 Ottobre, 2015, 21:53:35 »
- - - - - - PER SAPERNE DI PIU' - - - - - -
 - - - - - - GOCCIA FREDDA - - - - - -

Cari amici buongiorno.

Quante volte capita, leggendo una previsione, di imbattervi in termini davanti ai quali rimanete perplessi? Si puo' rispondere tranquillamente..molte. E questo accade perche' un previsore, che sia meteorologo professionista o amatoriale, possiede una preparazione di base in cui e' facile dare per scontato l'uso di una certa terminologia che fa parte della materia.
 Ma il problema e' che chi legge spesso non ha queste basi per comprendere bene cio' che viene scritto...ed e' per questo che ci sforziamo, su questa pagina Facebook, di dare anche delle spiegazioni utili ad una migliore comprensione, senza avere la pretesa di insegnare la meteorologia, che e' una scienza molto complessa che richiede anni di studi.

Oggi parliamo di "goccia fredda", che e' un termine che si ritrova spesso nelle previsioni, associato al maltempo. Per capire di cosa si tratta occorre sapere che l'alternarsi del bel tempo e del cattivo tempo, alla nostra latitudine, dipende a grandi linee da una sorta di "corrente" atmosferica che, per effetto della rotazione terrestre, scorre da ovest verso est. E' una corrente chiamata "corrente a getto" o "jet stream" che scorre ad altitudini molto elevate (9-10 km di quota). Questa corrente scorre con un movimento ondulatorio continuo, come il movimento di un "serpente", (fig. 2) ed e' una sorta di "nastro trasportatore" delle perturbazioni che arrecano maltempo. Le "saccature" di questo nastro continuo sarebbero le basse pressioni...i "promontori", al contrario le alte pressioni. Detto questo, e capito a grandi linee come funziona l'alternanza del bel tempo e del maltempo, si puo' parlare della goccia fredda; questa non e' altro che una di queste saccature della corrente a getto, che a volte si isola dalla corrente stessa. Si forma una vera e propria goccia (fig. 1) colma di aria fredda ad alta quota che assume un movimento a se stante rispetto alla corrente che l'ha generata.
 Da qui il termine "goccia fredda". La goccia fredda e' quindi apportatrice di maltempo in ogni stagione nelle zone soggette al suo transito. A volte si esaurisce in pochi giorni, a volte invece viene di nuovo "agganciata" dalla corrente a getto che l'ha generata, rinnovando le condizioni di maltempo.
 Semplificando e riassumendo: la goccia fredda e' una bassa pressione apportatrice di cattivo tempo...quindi quando ne sentite parlare in una previsione, avete gia' un'idea di cio' che vi attende!
 Vi ringrazio per l'attenzione e spero di essere stato abbastanza comprensibile. A presto!

Davide Rosa

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Carta sinottica prevista per martedi' sera. Sulla Germania, in verde, e' ben visibile la goccia fredda che condizionera' il tempo a partire da lunedi' pomeriggio (fig. 1)


La "corrente a nastro" o "jet stream" con la sua caratteristica ondulatoria

« Ultima modifica: 14 Ottobre, 2015, 12:31:33 da teowrc »